Sei Annie Wilkes (Misery)

Movente. L’Angelo Custode è chi ha bisogno di esercitare il controllo sulla vita di un’altra persona, traendo gratificazione dalla dipendenza assoluta del proprio “oggetto di cura”, nella convinzione di essere l’unico a sapere cosa sia il meglio per l’altro.

Modus Operandi. La vittima viene allontanata dal proprio mondo amicale, parentale, lavorativo, e costretta a una relazione di dipendenza delineata da una dinamica di premi e punizioni, in cui slanci d’amore si alternano a violenze. Quando sente che l’“oggetto di cura” sta sfuggendo al proprio controllo, l’Angelo Custode si convince che uccidere la vittima sia il meglio per lei. L’omicidio è solitamente eseguito con un’arma diretta (mani nude, coltello).

Vittima. L’Angelo Custode colpisce figure fragili – bambini o adulti inclini alla dipendenza – con le quali instaura un rapporto di grande intimità (relazione di natura sentimentale o genitoriale).